Nicolò Rovella è uno dei segreti della Lazio di Marco Baroni, ma potrebbe presto cambiare aria. Su di lui ci sono diversi club stranieri.
Il centrocampista è stato il simbolo di una squadra, quella biancoceleste, in grado di dominare in Europa League e di fare bene, nonostante il recente calo, anche in campionato.

Nato a Segrate il 4 dicembre del 2001 è cresciuto nel vivaio del Genoa che lo ha notato dall’Alcione quando aveva appena 16 anni. A 18 viene fatto esordire e dimostra subito di avere le qualità per sfondare. Viene acquistato dalla Juventus che lo fa giocare per qualche spezzone e che poi decide di girarlo in prestito al Monza.
Alla Lazio arriva nel 2023 dove fa fatica nella prima stagione. Nella seconda, nel centrocampo a due di Marco Baroni, al fianco di Guendouzi però non delude e riesce a guadagnarsi anche la chiamata dalla nazionale di Luciano Spalletti.
E proprio ora c’è qualcuno che pensa che la sua avventura nella capitale possa essere già finita. Le sirene suonano e lo fanno forte anche perché non si tratta di certo di piccoli club, ma di chance che potrebbero ulteriormente cambiare la sua carriera.
Rovella, attenta Lazio te lo portano via
Nicolò Rovella si sente ormai leader della Lazio sia a livello tecnico che mentale, giocatore di grande spessore ha dimostrato di sapere come guidare la squadra con personalità e senza avere mai paura di nessuno. Nonostante questo non sono mancate le solite sterili polemiche, per dire il vero positive visto che sono quelle dei tifosi della Juventus che rimpiangono il suo addio.

Attenzione però perché per lui si sarebbero mosse due delle squadre più forti del mondo e cioè Liverpool e Manchester City. Per il calciatore sarebbe davvero molto difficile dire di no a un’opportunità del genere, così come per la Lazio rinunciare a un assegno di copiosa importanza.
Sebbene al momento il ragazzo non è sul mercato, siamo convinti che di fronte a una proposta importante sul calciomercato, da parte di un top club inglese, ci si siederebbe di fronte a un tavolo per ragionare. Anche perché quando arrivano offerte da lì a volte si arriva addirittura a tre zeri. Non sarà questo il caso di Rovella, ma anche un assegno da 40 o 50 milioni potrebbe far cadere ogni dubbio sia alla presidenza della Lazio che ai tifosi consapevoli di poter acquistare con quella cifra anche tre calciatori di ottimo livello.